Sospensione delle rate - Mutui per acquisto prima casa

Fondo di solidarietà dei mutui “prima casa” c.d. Fondo Gasparrini

Il D.L. del 2 marzo 2020, n. 9 ha disposto l’ammissione ai benefici del Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa per gli eventi legati alla sospensione dal lavoro o alla riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni.

Il D.L. del 17 marzo 2020, n. 18 ha disposto l’ammissione ai benefici del Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, per un periodo di 9 mesi dall’entrata in vigore del decreto legge, per i lavoratori autonomi e i liberi professionisti che autocertifichino ai sensi degli articoli 46 e 47 DPR 445/2000 di aver registrato, in un trimestre successivo al 21 febbraio 2020 ovvero nel minor periodo intercorrente tra la data dell’istanza e la predetta data, un calo del proprio fatturato, superiore al 33% rispetto al fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività, operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus.

Il D.L. n. 23 del 8 aprile 2020, all’art. 12 ha disposto che in deroga alla disciplina vigente, per un periodo di nove mesi dall’entrata in vigore del suddetto decreto (9 aprile 2020), l’accesso ai benefici del fondo è ammesso anche nell’ipotesi di mutui in ammortamento da meno di un anno.

La legge di conversione del D.L. 23/2020 ha esteso i benefici del Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa anche ai piccoli imprenditori ed agli imprenditori individuali.

Inoltre, per un periodo di 9 mesi dall’entrata in vigore del decreto legge, per tutte le ipotesi di accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

Le richieste vanno presentate dai clienti tramite la sottoscrizione del seguente modulo.

Il modulo compilato e firmato e la documentazione allegata, dovranno essere scansionati ed inviati per PEC all’indirizzo bpccortona@legalmail.it; qualora sprovvisto di PEC, il Cliente potrà inviare la richiesta all’indirizzo della propria Filiale di riferimento.

Sospensione rate-finanziamenti ai privati

Banca Popolare di Cortona, come ulteriore strumento a sostegno delle famiglie in difficoltà, estende a tutte le persone fisiche titolari di finanziamenti a rimborso rateale, a prescindere dalla forma tecnica sottostante e dai relativi collaterali, la possibilità di richiedere la sospensione dell’intera rata per 9 mesi, purché non presentino esposizioni deteriorate alla data della richiesta, come definite dalla disciplina di vigilanza prudenziale. Per i Soci della Banca la sospensione dell’intera rata può essere richiesta fino ad un massimo di 12 mesi.

Per poter accedere alla sospensione, i richiedenti dovranno autocertificare di essere in una situazione di temporanea difficoltà ad adempiere regolarmente agli obblighi derivanti dal contratto di mutuo/finanziamento, quale conseguenza diretta della diffusione dell’epidemia da Covid-19.

Le richieste di moratoria possono essere consegnate fisicamente presso le Filiali o inviate dalla clientela via mail all’indirizzo della Filiale di appartenenza con allegato il documento di identità del soggetto richiedente, esclusivamente utilizzando il modulo “Richiesta moratoria per emergenza Covid-19 (Persone Fisiche)”.

Deve essere utilizzato un modulo per ogni finanziamento per il quale viene richiesta la sospensione.

Per tutte le condizioni contrattuali è necessario fare riferimento ai Fogli Informativi che sono a disposizione dei clienti presso tutte le Filiali della Banca e consultabili nella sezione Trasparenza del sito.